Urban metal mining - Visioni Industriali dell'Economia Circolare

Inaugurazione della mostra fotografica a cura di Silvia Serranti e Emiliano Cerluini

GdL Rifiuti Eventi Eventi RUS
Quando

Sabato 28 Maggio 2022 h. 10:00-13:00

Dove

Museo dell'Arte classica - Sapienza Università di Roma, Piazzale Aldo Moro 5, Roma

Descrizione

Sabato 28 maggio 2022, in occasione della XIV Giornata Nazionale delle Miniere, sarà inaugurata la mostra fotografica "URBAN METAL MINING - Visioni industriali dell'economia circolare" organizzata dal Museo di Arte e Giacimenti minerari in collaborazione con il gruppo Fiori (primario operatore nel settore del recupero di metalli), patrocinata dalla RUS Risorse e Rifiuti e allestita all’interno del Museo dell’Arte classica.

Il programma della mattina prevede diversi interventi in cui si parlerà di urban mining, di economia circolare e di sviluppo sostenibile, con l’intento di diffondere e promuovere la cultura del recupero e del riciclo degli scarti nelle “miniere urbane” quale alternativa sostenibile allo sfruttamento delle materie prime estratte dai giacimenti minerari.

Seguirà la visita alla mostra e un rinfresco. Le suggestive immagini della mostra illustrano il lavoro dell’industria del recupero dei metalli, con particolare riferimento alle operazioni di comminuzione e di selezione, mettendone in evidenza gli aspetti estetici.  La mostra è costituita da due sezioni: “materie prime” e “impianti”. La prima sezione è dedicata agli scarti metallici, rappresentati prima, durante e alla fine dei processi di recupero; la seconda è invece incentrata sui processi di trattamento e illustra gli impianti e gli ambienti in cui avvengono le lavorazioni degli scarti metallici.

Nell’economia circolare, la cui attuazione ha assunto negli ultimi tempi un’importanza fondamentale, l’anello del recupero di beni e prodotti giunti a fine vita diventa il vero fulcro della catena che solo con esso può chiudersi su se stessa. E se il recupero del metallo esistente consente di evitare almeno in parte la necessità di produrne di nuovo, è lecito dire che siamo davanti a una vera e propria “miniera urbana”. Nell’attività di recupero si lavorano beni di consumo giunti a fine vita, divenuti rifiuto, e a partire da essi si producono materie prime secondarie destinate a nuovi usi. Tali beni portano con loro la memoria di ciò che sono stati, della loro funzione e della loro esteriorità, per poi perderla e tornare materia prima durante i processi di recupero: vedere oggetti familiari alla nostra quotidianità, civile e industriale, trasformarsi in un contesto diverso da quello abituale può sorprendere, generando contrasti inaspettati e svelando la struttura intima dei materiali. Gli autori hanno voluto documentare in questa mostra visioni poco comuni della trasformazione degli scarti metallici negli impianti industriali di riciclo, valorizzando il fascino della materia e della nuova vita che la stessa inizia a respirare.

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Guarda il programma



Supporto all’organizzazione: Darica Paradiso, Curatrice del Museo di Arte e Giacimenti minerari 

Supporto alla grafica: Fabiana Mibelli, Tirocinante del Polo Museale

Si ringrazia Claudia Carlucci, Direttrice del Polo Museale Sapienza e Curatrice del Museo dell’Arte classica e per aver reso possibile l’allestimento della mostra


La mostra sarà esposta fino al 15 luglio 2022